14 posts tagged “teatro”
Cari amici!
La prima settimana di novembre, nell'auditorium del Centro Culturale Altinate, sarò onorato di essere protagonista, assieme agli amici di teatrOrtaet, di una serie di eventi veramente unici. Il "Trittico del Primo Novecento" è un ciclo di tre spettacoli che approfondiscono emozionalmente un tema complesso e articolato come quello del Primo Conflitto Mondiale, tessendolo con le vicende di personaggi noti e meno noti in un turbine teatrale fatto di recitazione e musica. Il tutto inserito in una settimana "full immersion", con convegni, presentazioni e incontri, e con la presenza di un'esposizione permanente di cimeli storici di inestimabile valore, che arrivano dai massimi musei italiani sul tema. Insomma, un modo veramente diverso per tuffarsi nella Storia entrando in una macchina del tempo che sfrutta l'arte e l'emozione come veicolo primario.
Si parte il 3-4-5 novembre con lo spettacolo "La Grande Guerra: Voci e Ricordi nelle Stagioni della Storia". Reduce dall'entusiasmante successo dell'anno scorso, e da un'altrettanto importante tour sull'altopiano di Asiago, è questo uno spettacolo molto intenso, che ha conquistato il pubblico fin dalla sua prima replica. Uno spettacolo fatto di parole e di storie, di suoni ed effetti, di idee, discorsi, stralci di giornali, cartoline, volti noti e sconosciuti, tutti a raccontare la grande storia con le parole, mai udite, di che la storia l'ha fatta. Il commento musicale è scritto da me ed eseguito dal vivo.
Replicheremo questo spettacolo sia la mattina, per le scuole, che la sera.
Sabato 7 novembre sarà invece la serata di "La Duse Divina Eleonora", uno spettacolo veramente imponente, che ha circuitato in tutto il Veneto e anche al di fuori, fino a toccare Lombardia e Abruzzo. In questo spettacolo viene ovviamente approfondita la figura della nota attrice italiana, che all'epoca rappresentò il teatro a livello mondiale. Lo spettacolo viene accompagnato anche in questo caso da musiche del sottoscritto, sempre eseguite dal vivo.
Infine, domenica 8 novembre sarà la volta di "L'Acqua e il Fuoco", uno spettacolo lirico e teatrale che affronta il tema dell'amore tra la Duse e D'Annunzio attraverso la continua alternanza tra canto e recitazione. Il testimone musicale sarà in questo caso consegnato al grande Leone Magiera, noto al grande pubblico come pianista di Luciano Pavarotti, e alla soprano Donata D'Annunzio Lombardi, addirittura discendente, come il nome suggerisce, del grande poeta abruzzese.
Vi aspetto! (Logicamente chi prenota da me ha una corsia preferenziale.)
L'amico Gaetano Marotta, presidente del Jazz Club di Rovigo, mi invita a questa rappresentazione che si annuncia curiosa. Si tratta di un'opera teatrale scritta da Flavio Pavan, uno psichiatra. (Chissà perché mi sento di dover dire che è uno psichiatra.) State a sentire.
PRISMA & CONVIVIO Associazione per lo Studio dell'Arte
COMUNE di PADOVA Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo
Con il Patrocinio del Sindaco
ACQUA PASSATA
Operetta morale, ispirata da 'Il mulino del Po' di Riccardo Bacchelli
Teatro delle Maddalene, via S. Giovanni da Verdara, Padova
Giovedì 2 Aprile 2009, ore 21.00
Ingresso: offerta libera in favore di Telefono Azzurro.
Testo e regia di Flavio Pavan
Musiche originali di Fabio Romanato
Messinscena a cura de 'I Compagni d'Asilo'
Introduttrice e Ondìna: Anna Dell’Abate
LAZARO: Giovane mugnaio di fiume ... Marco Luise
MAESTRO: Vecchio artigiano, padre di Lazaro ... Fabio Romanato
VENERE: Ambigua dea, madre di Lazaro ... Anita Santone
(Riporto qui quelle che ritengo essere note di sala.)
‘Conte philosophìque’ a tresca,
in forma di dramma musicale epico, elegìaco e grottesco.
LAZARO (protagonista), prometeico giovane adulto eroe pagano,
è figlio e compagno del vecchio muto
MAESTRO d'ascia (deuteragonista), col quale ha progettato
e costruito la sua ‘mulìna’ a fiume.
I due, convinti nella loro virile fede positivista, sono contrastati da
VENERE (antagonista), naturale ambigua e nichilista divinità matriarcale,
profetessa di sventura e sentinella dell'impresa.
L'azione d'esordio si svolge sul Po, mentre Lazaro scende secondo corrente
a bordo della sua nuova ‘amorosa machina natante’ appena varata:
egli è campione d'umanità che volge a oriente,
aiutato-impedito dalla retroguardia delle sue due 'ali',
la benefica presunta eredità del Maestro
e la malefica presunta eredità di Venere.
Per arrivare al promesso approdo perfetto,
dove acqua-terra-aria-fuoco si tengono fuori-e-dentro il mondo,
il passaggio critico è costituito dal varco nel ponte di barche del Lagoscuro:
là per Lazaro s'affrontano speranza e destino, sogno e realtà, essere e avere,
meditazione e azione, assenza e presenza, umiltà e arroganza. con èsito incerto.
Il tocco musicale fa da fondo elementare al ‘cosmo’ dell'atto che si dipana.
Per Informazioni
'Prisma & Convivio' - Associazione per lo Studio dell'Arte
347.6422114 flapavan@libero.it
(L'autore ci tiene a precisare che l'espressione "psicocosico" non è sua ma dell'ottimo Andrea Petromilli.)
In questo ultimissimo periodo sono stato impegnato in uno spettacolo dedicato al primo conflitto mondiale (vedi qui, per esempio, e qui). Riassumere tutte le impressioni, gli umori e i contatti orbitanti attorno a questa nuova cosa è impossibile, ma penserò a un modo per rendervi partecipi. Intanto ringrazio infinitamente il Centro Studi Informatico La Grande Guerra per l'intensa collaborazione.
Mi scrive Fabio "MacAdam" Fracas, con in mente grandi progetti teatrali. Ne parleremo, Fabio, ne parleremo certamente. Lasciami il tempo di smaltire quest'ultima produzione storica. A proposito: sono stato inserito tra i membri del Centro Studi sulla Grande Guerra. Grazie, sono onorato. A proposito: stasera ho anche una delle conferenze in sala Paladin al Palazzo Moroni di Padova, ore 21.00, vedi qui. Questo giro però non recito, suono e basta.
Per Stregadicarta. Certo che su Facebook hai scelto una delle tue pose più sexy.
Di ritorno dal tour di Vigevano, un ringraziamento per la grande gentilezza di tutto lo staff del Civico Teatro Cagnoni. Tre giorni di impegno e soddisfazione artistica, coronati dal tutto esaurito di venerdì e da calorosi e numerosi applausi.
Tornato ieri, dopo tre ore di viaggio, mi spiace Mati, ma all'indiano proprio non sono riuscito a venire.
Da poco si è concluso il nostro tour de force teatrale in AltaForum, gigantesco teatro di Campodarsego che ci ha ospitati nei giorni di giovedì 15 e sabato 17 maggio. Allo spettacolo hanno partecipato numerosi comuni dell'Alta Padovana, e associazioni, tra cui gli amici di Perilmondo Onlus (Matilde, Silvia, Angela, Marilena), Experimenta (Michela) e The Andromeda Society con MacAdemia (Fabio Fracas).
A proposito di Fabio Fracas, un ringraziamento veramente sentito per la stupenda presentazione e chiusura di serata che ha fatto alla prima di giovedì.
Questo giovedì abbiamo tenuto una conferenza per Psiche 2000, organizzata dalla stupenda Pamela Prandin, che ci ha voluti anche sabato per una replica di Nevroticabaret. Dopo lo spettacolo, esaltante e con un pubblico molto affiatato, con Susanna, Carlo, Lori, Riccardo, Ale ed Erika (la figlia di Susanna) siamo andati a rifocillarci con birra, bruschette, spianate, patate, anelli di cipolla e affini. Con Erika ho poi conosciuto i piaceri di una birra che non avevo mai assaggiato prima, una certa Pauwel Kwak, rossa e dal sapore dolce, morbido e vellutato, servita in un bicchiere/ampolla dalle forme suadenti. (Rossa, dolce. Insomma, come Pamela.)
Ho dedicato una foto allo spettacolo A passo di gnomo. E ci tengo a informare -- guardando questa, della bravissima Miss Aniela -- che il prossimo spettacolo teatrOrtaet si intitolerà La bambola nella valigia. Ehm...
Grande successo di pubblico ieri per la nostra performance istallazione nel Parco Treves. Molte persone, più delle aspettative.
Inoltre Carlo e Alessandra sono scappati subito dopo per arrivare in tempo alla premiazione della rassegna Piccoli Palcoscenici di Mestre, dove lo scorso giovedì avevamo presentato l'azione scenica Francigena Strata (vedi cartellone), nella sezione laboratori studenteschi. Sorpresa della serata: Alessandra mi telefona per dirmi che ci siamo aggiudicati il primo premio. Complimenti a noi e ai giovani interpreti!
In queste ultime settimane abbiamo debuttato con due nuove produzioni. Hippie Calzecorte (andata in scena a Borgoricco, Fontaniva, Camposampiero e Tombolo, lungo la bella iniziativa Città in Fiaba) e Una sporca storia (ad Albignasego, davanti a un pubblico di più di mille bambini scalmanati ma molto attenti). Siamo abbastanza esausti. Gli spettacoli sono stati prodotti a tempo di record, con costumi e musiche originali.
Festeggiato in nuovo agriturismo (che annoterò prontamente in My Maps di Google): Balla coi mussi. Sabato 19 mangiato ottimi gnocchi di ricotta di bufala, spezzatino di bufalo alla veneta con purè e polenta e sorbetto al mandarino.
Per le date degli spettacoli consultate il sito:
http://www.teatrortaet.it