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La mappa non è il territorio. Pensare di disegnare una mappa dei miei blog pretendendo di proporre una mappa di me è pura idiozia. Tuttavia nei miei blog trovate, per settori, le mie passioni, e alcuni stralci del mio quotidiano.
Blog Personali
- Phil Place - Il mio blog principale, questo dal quale sto scrivendo. Quello più pubblico e generalista, dove metto un po' di tutto, per sommi capi.
- Creative Landscape - Un blog molto particolare. Inserito in Opera Community è una sorta di piattaforma creativa, dove filtro la quotidianità attraverso l'idea di trovare idee. Lo uso in stretta relazione con il browser Opera, che ha molti servizi che vi consiglio di sperimentare. (Da questo punto di vista, a partire da questa piattaforma, sto sperimentando Opera Unite, un servizio che vi permette di sbirciare nel mio computer, se solo avete la voglia di chiedermelo.)
Blog Dove Scrivo
- Rovigo Jazz Club Official Blog - Un'idea che abbiamo avuto con gli amici del Rovigo Jazz Club, ente che organizza eventi e concerti legati appunto al jazz e ai suoi dintorni. In questo blog scrivo recensioni e presentazioni di eventi musicali.
- RJC Gallery - Blog su Posterous dove inserisco unicamente i bellissimi scatti fotografici relativi ai concerti del Rovigo Jazz Club. Insomma, foto in musica.
- Phil @ Protagonize - Luogo dove mi dedico alla scrittura creativa. [work-in-progress]
Altre Cose
- Phil Amplipage - Più che un blog, uno spazio di amplificazione di articoli miei e altrui. Sviluppo qui le mie passioni soprattutto in campo tecnologico, con particolare riferimento al mondo dei computer e delle comunicazioni sociali e culturali.
- Digital Moleskine - Blog su Tumblr (un tumblelog) con varie facezie, stralci, citazioni mie e altrui, foto, video, poesie, suoni, idee, etc... (Si tratta di un progetto chiuso e, almeno a tutt'oggi, abbandonato. Tuttavia ci trovate cose carine.)
Esistono sostanzialmente due tipi di blog: quelli che parlano di un autore parlando di qualsiasi cosa, e quelli che parlano di qualsiasi cosa tramite le "ossessioni filtro", solitamente poche (solitamente, ma non sempre, vedi alla voce Fabio "MacAdam" Fracas, che è editor, archeologo, informatico, fisico, formatore ed esperto di giochi di ruolo), di un autore. I primi sono dei semplici diari web. I secondi somigliano più a riviste in forma di diario web.
Che tipo di blog è Phil Place? Rispetto a ciò che sono io, non è un blog del primo tipo: lo è Phil Page; ma neppure del secondo: lo è Phil75 - Giardino Pitagorico. Non è neppure una via di mezzo, dato che una via di mezzo potrebbe essere Creative Landscape. Possiamo dire che fino ad oggi Phil Place è stato un blog fluttuante tra questa e quella tipologia.
Postulato Esperienziale: Il fatto è che il web è un luogo infinitamente esplorabile, e più lo esplori e più vuoi esplorarlo, con progressivo allargamento del tuo fondoschiena. Dunque limitati, razionalizzati, conosciti.
Ho notato una cosa: il Web funziona (almeno per me, cioè per il mio concetto di funzionamento) quando estende logiche realmente collocabili in un territorio comune e fisico. Come estensione, un blog si riferisce a qualcosa di preesistente. Prolunga l'esistente. Lo amplifica.
Dunque, in questa fluttuante estensione di me stesso, il mio "journal-magazine" digitale multitematico, l'idea programmatica diventa una sola: parlare di più; nel senso di comunicare di più. Utilizzo da ora l'agenda come bacheca per tutte le idee da mettere sul Web. Ci attacco vari Post-It con tutto quello che mi viene in mente. La prima pagina, la seconda pagina, la ritualità nell'attribuire un significato a singole sezioni e specifici spazi: uso tutti questi elementi come spazio di accumulazione a più settori. Quello che ho da dirvi sapete d'ora in poi da dove arriva. (Seguiranno foto.)
Non so se un vecchio blog possa essere fonte di ispirazione per cari amici - come Mati - che hanno messo in rete il loro primo blog. So solo che mi sono messo a rileggere i miei primissimi post su VOX, e la cosa mi sta ispirando non poco. Ho iniziato a scrivere nel web da quando il web esiste, ma nel mio Phil Place è stato precisamente il 14 agosto 2006: di lì a poco sono entrato in contatto con molte interessanti personalità. (Sto leggendo ora i miei primi carteggi elettronici con amiche d'oltreoceano che si dedicavano alla fotografia digitale, per esempio qui e qui.)
A tutt'oggi considero il blogging - in alternativa ai dilaganti servizi di generico social networking, belli quanto volete ma spesso dispersivi perché fondamentalmente non autoriali - lo strumento più efficace in materia di comunicazione diffusa sul web. Un blog è scritto in forma di diario, e un diario funziona se viene riletto, no? Se non avete ancora un blog da rileggere, rileggete allora il mio e quelli di altri veterani che parlano di cose che vi interessano.
Uso il Web per una quantità spropositata di cose: guardare vecchi miti televisivi e bighellonare su Facebook, scaricare wordprocessor "distraction free" e chattare, parlare di innovazione e leggere feed (come questo) relativi a produttività personale, creatività, uso di noti taccuini italiani e altri quintali di roba. Nel frattempo, nella vita reale (?), scrivo musica, la eseguo in spettacoli dove indosso costumi di dolci animaletti spaziali, piuttosto che in cose molto più seriose, e poi aiuto qua e là a implementare progetti di varia natura, ora da libero pensatore e comunicatore, ora da appassionato di informatica, un po' come se fossi un Brian Eno trapiantato in Italia in formato (ovviamente) superpocket.
Insomma, non so più chi sono.
Sto scrivendo da un internet point (dovrei trovare un tag specifico per i post da internet point). Ieri mi è stato fatto un complimento: sono un maschio multitasking. In realtà questo maschio che farebbe così tante cose sta cercando non tanto di semplificare, quanto di accorpare in pochi grandi contenitori interconnessi tutti i suoi interessi e i loro quantomai variabili percorsi di contatto con chi lo circonda, vicino e meno vicino, lontano e lontanissimo.
Insomma, io che scrivo qui, qui e qui e anche qui - e in tutte le cose che vedete nella barra qui alla vostra sinistra - vorrebbe da ora essere un tantino più Zen, e scrivere in primis qui nel mio adoratissimo VOX blog.
Insomma. Mi trovate qui. Di più.
L'ennesima blogger cena patavina si è appena svolta, con relativa profusione di foto (vedi qui quelle di Gigi Cogo e qui quelle di Miketrevis, comprensive di componimento celebrativo) e di elucubrazioni progettuali ex post (visto l'impegno nel mangiare pizza fritta, agognare allo spogliarello di Dania e contemplare il nuovo iPhone di stecca del nostro leader Gigi). Nel paginone wiki dell'evento trovate tutto, ma veramente tutto, compresa l'ultima fantasiosa denominazione di cui all'oscura sigla del titolo.
A distanza di tempo ho scoperto che Lara V. - immortalata da questo sublime scatto dei sublimi scatti di Miketrevis - non è un ologramma. Ciao Lara!!
A proposito di Miketrevis: questo è il suo bellissimo fotosito qui su VOX. E questi sono i suoi siti. (Non sono l'unico ad aprirne ovunque, eh!)
Un saluto a tutti e alla prossima.
I Bloggers Veneti colpiscono ancora, a Padova. Programmata per il 29 agosto nuova cena in centro, al Rosso Pomodoro di via Santa Lucia, 68. Chi non li conoscesse può leggersi quello che scrissi su Creative Landscape, qui e qui.
E come dice giustamente Gigi Cogo, spammate, spammate!
Chiunque volesse essere dei nostri può scrivermi direttamente, piuttosto che scrivere autonomamente in questo bel paginone wiki organizzativo. (A proposito di wiki. Devo scrivere un nuovo wiki per ordinare le mie attività sul web.)
Sulla Bloggers Cena [via Giardino Pitagorico] ho scritto anche:
Lettera Aperta a un Blogger (Anche Aspirante) Prima di una Cena
Gli ultimi miei tre post su Phil Place sono stati inviati da un palmare.
Questo significa che sto iniziando a cambiare le mie abitudini di posting? No,
non direi, almeno non radicalmente. In questo periodo sto semplicemente
sperimentando, per giunta nei ritagli. Giusto ieri si è ufficialmente concluso
il tour estivo con il teatro, e tra scene, carichi, montaggi e beghe
organizzative vi lascio immaginare il tempo che ho avuto per informarvi e fare.
Della creatività, poi, non parliamo. Mi concedo semplicemente qualche bizzarrìa
su Phil Page e alcuni consigli di
scrittura produttiva su Creative Landscape.
Ho cambiato design al
blog. Prima c'era questo, bello
quanto volete, personalizzato quanto volete, ma un po'
eccessivo. Mi piacerebbe iniziare a usare VOX più all'americana,
focalizzando cose semplici, spicciole, soft. Mi pare che quello nuovo renda
l'idea.
Su Phil Page continua il mio diario festaiolo di fine settimana, sempre più organizzato in pillole visto il tour estivo: Pizza Kebab il titolo; contiene anche le foto del Flash Mob patavino.
Ho aperto un nuovo blog, secondo me molto interessante, come piattaforma, per tutti coloro che non bloggano ancora. Si chiama Phil Polaroidic Blog, sulla stupenda piattaforma di Posterous, dove lo strumento per scrivere è... la posta elettronica. Nel parlo nello stesso. Possono commentare tutti.
Utilizza Delicious come Fonte di Ispirazione - Un nuovo mio articolo su Giardino Pitagorico. Da tempo non mi dedicavo all'ambito creativo formativo, e allora... Mi sto dedicando all'integrazione tra strumenti web e creatività in genere.
Parla il Mio Moleskine - Il mio diario su Phil Page LiveJournal continua a piacermi. Specie quando testimonia apprezzamenti. (A proposito, Silvia. Divertita al concerto?)
Ho aperto un nuovo blog (ehm). Si intitola Moleskina Phil, dedicato al mondo della scrittura e della lettura.